
Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’Istituto Superiore “Betty Ambiveri”, l’Istituto Superiore “C. Caniana” e l’Istituto Superiore “Maria Grazia Mamoli”, che prevedono nei P.O.F. delle singole scuole un’offerta formativa specifica per gli alunni diversamente abili, in particolare sono state previste attività laboratoriali quale strumento essenziale per realizzare il principio di individualizzazione e personalizzazione dei curricoli, in questi ambiti gli alunni possono esprimere potenzialità anche con linguaggi non verbali e sviluppare, oltre alle abilità legate ai curricoli scolastici, competenze pre lavorative. Lo scopo è quello di costruire una rete per promuovere finalità istituzionali, svolgendo una funzione di coordinamento delle esperienze formative a favore degli alunni disabili.
Il laboratorio di cartotecnica ha la finalità di raggiungere l’acquisizione di autonomie sul piano funzionale in un contesto stimolante, attraverso la socializzazione e la collaborazione, il rispetto degli altri e delle loro identità, il saper stare insieme, il condividere spazi e materiali. La motivazione di tale proposta nasce dalla esigenza di sviluppare negli alunni abilità afferenti agli ambiti cognitivi, percettivo – motori, relazionali, comunicativi, dell’autonomia, in funzione dello sviluppo di competenze operative trasversali.
La cornice concettuale di riferimento del lavoro rimanda alla visione delle abilità come costruzione esperienziale in un contesto (J.Piaget), soprattutto per quanto riguarda la fase di osservazione e di monitoraggio delle abilità e delle competenze, con particolare attenzione alle potenzialità individuali dei soggetti (L. Vygotskij). In questo senso tali prospettive aiutano anche nell’organizzazione delle attività e dei luoghi di lavoro, nel rapporto con il materiale, nella progettualità anche minima delle azioni da attuare. Soprattutto aiutano nel porre attenzione alla dimensione del processo evolutivo comunque in atto in ogni soggetto immerso in un’esperienza.
La scelta dell'attività di cartotecnica risulta adeguata in quanto facilita, da parte degli allievi, la comprensione del prodotto finito e della sua utilità, la scansione sequenziale del lavoro, la manipolazione dei materiali. Implica inoltre l'utilizzo di strumentazioni molteplici e diverse ma di bassa complessità (taglierina, foratrice, rilegatrice, angolatrice, cucitrice, stampante e Pc) e favorisce l'accesso di tutti gli allievi a molte fasi di lavoro.
