
Il laboratorio di cucina ha la finalità di raggiungere l’acquisizione di autonomie sul piano funzionale in un contesto stimolante e gratificante, attraverso la socializzazione e la collaborazione, il rispetto gli altri e delle loro identità, il saper stare insieme, il condividere spazi e materiali.
In particolare, si ritiene che la riflessione sul proprio vissuto conduca l'alunno a dotarsi di elementi di decodificazione e ricostruzione del reale necessari ad un vivere quotidiano contestualizzato.
Nel “fare”, si potranno conoscere oggetti nuovi, acquisire vocaboli riguardanti le azioni che saranno svolte (es. montare, mescolare, sbattere); apprendere le procedure necessarie per realizzare la preparazione di cibi e, aspetto più rilevante, interiorizzare quegli apprendimenti di tipo logico-matematico utili al raggiungimento di abilità funzionali (quantità, misura, peso, tempo, consequenzialità delle operazioni, ricostruzione grafica delle procedure, uso del denaro).
Inoltre, nel laboratorio gli alunni impareranno a relazionarsi e a convivere con i loro pari e gli adulti in modo adeguato, utilizzando nella comunicazione le capacità acquisite.
Gli obiettivi dell'attività saranno graduati per poter costruire per ciascun alunno, in base alle singole potenzialità e necessità, percorsi educativi individualizzati.
- La partecipazione, l’interesse e il coinvolgimento
- L’acquisizione graduale di alcune abilità di base
- L’impegno e la capacità di lavorare in gruppo
- Lo sviluppo di capacità di autocontrollo e di comunicazione interpersonale

Il laboratorio si svolge favorendo l’applicazione delle capacità cognitive alle attività pratiche. Attraverso l’esecuzione di ricette gli alunni sviluppano gradualmente le proprie autonomie, avvalendosi anche delle dinamiche di gruppo. Il laboratorio è strutturato e calibrato sulle capacità effettive dei partecipanti.

La verifica si baserà sull’osservazione degli alunni durante le attività proposte, rilevando i tempi di attenzione e di partecipazione secondo il proprio ritmo di apprendimento, con particolare attenzione al raggiungimento dell’autonomia relazionale e comportamentale degli allievi, al fine di renderli capaci di realizzare un maggior numero di cose senza l’aiuto dell’adulto.
