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Alunni diversamente abili
Intervento di

Pet Therap
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Sei in intervento di Pet Therapy

Premessa

Uno dei caratteri più generali della disabilità è il fatto che mette in crisi i modi abituali con cui entriamo in relazione e comunichiamo. Questo comporta in molti casi un impoverimento complessivo della componente relazionale della vita.
Nei progetti rivolti alla disabilità è, quindi, sempre necessario sperimentare contesti diversi attraverso i quali poter dare spazio di espressione alla persona disabile con la quale ci troviamo ad interagire e, insieme, poter trovare punti di incontro, di ascolto reciproco, di interazione.
Dall’altra parte, i limiti legati alla patologia e le barriere strutturali e culturali con cui si scontra la persona disabile nella nostra società riducono gli spazi in cui il disabile stesso può agire in maniera significativa le proprie autonomie, cioè può prendersi cura di cose, oggetti, persone. Senza questa possibilità, però, l’esercizio delle capacità perde di valore, la persona disinveste dalle cose, dalle situazioni, dalle attività e rischia di chiudersi in un immobilismo inerte o in ripetizioni esteriori di abitudini stereotipate.
La pet therapyse assunta in una logica progettuale ampia e consapevole, presenta caratteristiche significative sia sul versante delle problematiche relazionali sia su quello della promozione e del consolidamento delle autonomie possedute.

Finalità del progetto

Il laboratorio di Pet Therapy si propone di fornire a un gruppo di ragazzi disabili della scuola la possibilità di sperimentare un’attività che consenta loro di sviluppare le autonomie e le capacità relazionali, superando i limiti della disabilità. Attraverso la cura e la conoscenza del cane, gli alunni possono fare nuove esperienze che mettono in gioco tutta la loro persona e i loro sentimenti.

Strutturazione del laboratorio

Il laboratorio è diviso in due gruppi rispondenti a capacità cognitive diverse. Il lavoro di ciascun gruppo è strutturato sulle funzionalità degli alunni: il gruppo A è rivolto ragazzi con maggiori difficoltà cognitive che svolgono un’attività ludica; il gruppo B è rivolto a ragazzi con discrete capacità di comprensione che possono svolgere un’attività più cognitiva e strutturata.

Obiettivi

GRUPPO A
- Migliorare la percezione di se
- Controllare le emozioni
- Migliorare l’autonomia sociale e personale
- Migliorare l’autosti
- Partecipare attivamente al gruppo
- Migliorare le capacità di dialogo
- Osservare e rispettare le regole sociali
- Sviluppare un senso di cura
- Favorire l’organizzazione spazio-temporale
- Migliorare la produzione linguistica
- Educare alla diversità
- Sviluppare le capacità comunicativo-espressive
- Migliorare le capacità attentive
- Migliorare le capacità di esprimere sentimenti
- Migliorare la fiducia negli altri
- Aumentare le capacità di ascolto e risposta
- Diminuire le stereotipie e i pensieri ricorrenti
- Controllare comportamenti oppositivi

Gruppo B
- Favorire l’apprendimento delle abilità sociali
- Soddisfare i bisogni sociali primari (affetto, stima e autorealizzazione)
- Favorire il senso di responsabilità e di cura
- Migliorare l’autonomia
- Migliorare le capacità di esprimere sentimenti
- Affrontare e superare le paure
- Migliorare la capacità di relazionarsi con i pari
- Migliorare le capacità di lavorare in gruppo
- Migliorare l’immagine di se rendendola più adeguata alla realtà
- Migliorare le capacità mnemoniche e di attenzione
- Sviluppare le capacità comunicativo-verbali
- Favorire lo sviluppo della comunicazione non verbale
- Migliorare la fiducia negli altri
- Aumentare le capacità di ascolto e risposta
- Seguire le norme di comportamento concordate
- Sviluppare il senso di solidarietà e collaborazione
- Interagire in modo adeguato con il gruppo

Risultati attesi

La valutazione terrà conto di indicatori di diverso livello:
- indicatori relativi ai risultati conseguiti rispetto agli obiettivi dei progetti individuali
- indicatori relativi ai risultati conseguiti rispetto alle forme di raccordo tra soggetti coinvolti.


Non sono previste verifiche: la valutazione è data dall’osservazione degli operatori.

PER L’ORGANIZZAZIONE E L’ATTUAZIONE DELLE ATTIVITA’ DI PET THERAPY, LA SCUOLA SI AVVALE DELLA COLLABORAZIONI CON LE ASSOCIAZIONI “IN-OLTRE” e “DOG4LIFE”.

progetto disabili