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Alunni diversamente abili

Sei in progetto diversamente abili

NEWS: Ricevimento genitori 2012/2013
Si comunica che a partire da lunedì 22 ottobre 2012 inizieranno i colloqui settimanali Docenti-Genitori, su appuntamento da concordare con i docenti tramite il libretto scolastico. Gli orari sono i seguenti:
orario ricevimento docenti IPC
orario ricevimento docenti IPIA
orario ricevimento docenti Liceo
orario ricevimento docenti Sostegno

Per venire incontro alle esigenze dei genitori che non possono presenziare ai ricevimenti settimanali mattutini, il Collegio dei Docenti ha deliberato di organizzare due incontri pomeridiani con la presenza di tutti i docenti presso la sede di Presezzo e precisamente:

1° TRIMESTRE
IPIA lunedì 03/12/2012 ore 15,30-18,30;
IPC + LICEO martedì 04/12/2012 ORE 15,30-18,30.

2° PENTAMESTRE
IPC + LICEO giovedì 09/05/2013 ORE 15,30-18,30;
I.P.I.A VENERDÌ 10/05/2013 ORE 15,30-18,30.

Il ricevimento mattutino verrà sospeso nella settimana in cui si svolge il ricevimento collettivo pomeridiano.
Si ricorda altresì che nel periodo degli scrutini del 1° trimestre e precisamente dal 07/01/13 al 12/01/13 il ricevimento settimanale sarà sospeso.
Il ricevimento si concluderà il 18/05/13.

Il Dirigente Scolastico prof. S. Spadaro.

Progetto Alunni diversamente abili

L' Istituto "Betty Ambiveri" svolge attività di inserimento e orientamento di alunni disabili dal 1993. Per ogni alunno disabile, frequentante l'istituto, è previsto un piano individualizzato che prevede attività di autonomia sociale e personale oltre che progetti di orientamento da svilupparsi nel corso di studi a partire già dal primo anno.

Premessa

La flessibilità del percorso scolastico bene si adatta alle esigenze dell'integrazione degli alunni portatori di handicap. Il frazionamento del percorso scolastico con titoli di studio intermedi costituisce un punto di forza ed una risorsa per l'integrazione degli alunni disabili nel nostro istituto.
Nel rispetto della normativa vigente e delle caratteristiche del singolo alunno, il percorso scolastico per il portatore di handicap può essere reso ancora più flessibile; si può infatti optare:

  • per l'equipollenza che permette al portatore di handicap di ottenere il diploma di qualifica, ovvero la maturità, al termine del quinquennio. Il percorso prevede l'abbreviazione delle prove o l'ampliamento dei tempi di esecuzione a parità di contenuti, l'uso di ausili offerti dalle moderne tecnologie e la sostituzione delle prove tradizionali con prove alternative o equipollenti;
  • per un percorso differenziato in alcune o in tutte le discipline (nei casi più gravi).
    In questo caso l'alunno può assolvere l'obbligo scolastico anche con un percorso misto in collaborazione con la formazione professionale, frequentare il biennio formativo oppure il primo triennio, non ottenendo titoli di studio validi ai fini legali ma un’attestazione dei crediti formativi, dove vengono specificati le abilità raggiunte e tracciato il profilo dell'alunno. Ogni percorso scolastico prevede comunque un orientamento lavorativo.
Per i percorsi equipollenti le attività di orientamento sono identiche a quelle previste nel percorso formativo del gruppo classe; per gli alunni con programmazione differenziata l'orientamento lavorativo costituisce esperienza importante e tappa conclusiva del percorso scolastico.

Obiettivi e finalità del progetto

Il progetto rappresenta un percorso mirato alla realizzazione organica di tutte le attività relative ai disabili presenti nell'istituto. Attraverso una analisi costante dei processi e delle attività che caratterizzano l'integrazione, il percorso realizza e controlla interventi per il miglioramento continuo del servizio, orientando la ricerca nel fornire una risposta adeguata ai bisogni dei disabili e delle loro famiglie.

Destinatari

1. Disabili.
2. Famiglie dei disabili.
3. Consigli di classe coinvolti nelle attività di integrazione.

Metodologie e tipi di intervento

- Accoglienza degli alunni disabili provenienti dalle scuole medie, progetti di continuità
- Raccordi con le scuole medie
- Accompagnamento alle famiglie degli alunni disabili
- Costruzione dei progetti di vita degli alunni disabili
- Raccordo con enti locali e aziende sanitarie
- Coordinamento delle attività degli insegnanti di sostegno
- Coordinamento delle attività degli assistenti educatori
- Realizzazione dei Percorsi Educativi Individualizzati
- Progettazione e realizzazione di attività di laboratorio
- Progettazione e verifica tirocini orientativi
- Consulenza ai CdC degli alunni neo iscritti
- Coordinamento della commissione H dell'istituto
- Archivio e documentazioni cartacee e informatizzate.

Risultati attesi

1. successo formativo del disabile
2. costruzione dei progetti di vita dei disabili
3. risultati di apprendimento sempre migliori

Modalità organizzative

Accoglienza
I contatti con la scuola media di provenienza (insegnanti curriculari e di sostegno) degli alunni iscritti al successivo anno scolastico mirano, da un lato, alla conoscenza dei casi in entrata, dall'altro a informare sulle caratteristiche - sia strutturali che curriculari - della nostra scuola, al fine di rendere più proficua l'attività di orientamento della scuola media. Gli incontri avvengono con gli insegnanti di sostegno della scuola media nel mese di gennaio, mentre con gli insegnanti curriculari e con gli alunni nel mese di marzo.

Nel mese di aprile ha luogo la visita guidata dell'istituto per i nuovi inseriti, accompagnati da insegnanti di sostegno e genitori; questo rappresenta il primo momento di familiarizzazione con la nuova struttura, di conoscenza con il capo d'istituto e con alcuni dei nuovi docenti. A questa visita fa seguito, per gli alunni in situazione di grave handicap un periodo di pre-accoglienza alla presenza dell'insegnante di sostegno delle scuola medie.

Nel mese di aprile il gruppo H analizza, rispetto ai nuovi inserimenti, la documentazione trasmessa dalla scuola di provenienza e fa una prima ipotesi di inserimento considerando:
- tipologia di handicap,
- scuola e comune di provenienza,
- e individua il consiglio di classe di accoglienza.

Nei primi giorni di settembre, al Consiglio di Classe di accoglienza viene fornito un foglio informativo, che contiene le notizie raccolte durante l'attività di accoglienza negli incontri con insegnanti di sostegno e coordinatori della classe di provenienza; si procede quindi ad un'analisi approfondita dei livelli cognitivi, delle difficoltà relazionali, dei limiti fisici, etc. dei neoiscritti.
La scuola si preoccuperà di garantire, presso i neuropsichiatri e gli assistenti sociali che hanno in carico gli alunni iscritti al nostro istituto, la continuità di informazioni sui progetti educativi e di vita dei disabili.

Organizzazione

La coordinatrice manterrà contatti con tutti gli insegnanti di sostegno:
- per la verifica dei progetti educativi,
- per promuovere iniziative di intervento sui vari casi,
- per concordare modalità di redazione degli strumenti didattici, quali schede di valutazione, registri, relazioni.

Inoltre, curerà la distribuzione di materiali informativi e di lavoro presso gli insegnanti di sostegno e/o di classe.

Il gruppo H, in collaborazione con gli insegnanti di sostegno, individuate le competenze dei singoli alunni e definiti gli obiettivi specifici per la costruzione di curricoli scolastici orientativi, si preoccuperà di predisporre tirocini intesi come attività di orientamento lavorativo in situazione protetta ed assistita.

Sul tema orientamento ci si confronterà, inoltre, con le strutture preposte alla formazione professionale e con gli assistenti sociali del territorio di provenienza del disabile, con cui si concorderanno protocolli d'intesa per l'orientamento lavorativo degli alunni disabili.
Nel mese di settembre e, durante l'anno scolastico, ogni volta che se ne ravviserà la necessità, la referente parteciperà ai C. d. C. degli alunni neoiscritti, per fornire informazioni raccolte durante l'attività di accoglienza dei disabili, fornendo i protocolli di valutazione e di incontro con i genitori. Gli insegnanti di sostegno si occuperanno di coordinare l'aggiornamento del fascicolo personale dell'alunno, quale strumento di riferimento a cui fare accedere:
- programmazione individualizzata
- progetti di autonomia
- progetto di attività di laboratorio
- diagnosi funzionale
- profilo dinamico funzionale
- protocolli di intesa con aziende o Formazione Professionale
- protocollo di programmazione per l’anno scolastico successivo o di orientamento professionale per l’alunno in uscita
- protocollo di valutazione
- verbale colloquio con i genitori e con operatori ASL.

L'archivio contiene sia informazioni cartacee che informatizzate.

Responsabile del progetto

Responsabile del Progetto di integrazione è la referente Prof.ssa Elvira Paredi , ma tutti gli insegnanti di sostegno e gli educatori/educatrici collaborano alla progettazione e stesura annuale delle attività, quali laboratori di: cineforum, cucina, espressivo-manuale, informatica e spesa e interventi di pet therapy, decalage, cartotecnica e ri-percussioni previsti per l’anno scolastico in corso.
Ogni attività è programmata, calibrata sui singoli alunni e realizzata con la collaborazione di tutti i referenti scolastici ed extrascolastici.

Particolare collaborazione è attivata con la Cooperativa "il Segno" di Ponte S. Pietro che accoglie gli alunni in tirocinio, con il Centro di Formazione Professionale di Curno e con il Centro di formazione "Engim" di Valbrembo per progetti personalizzati con finalità orientativa.